Valdalismi all'ospedale, il sindacato: "Situazione insostenibile, manca la sicurezza per i lavoratori. Dall'Apss nessuna risposta"
L'ultimo caso è quello avvenuto tra il 3 e il 4 luglio. Dei vandali hanno agito in prossimità del pronto soccorso, all’ingresso della radiologia e del laboratorio di patologia clinica e nella zona antistante l’ingresso principale

TRENTO. “C'è la mancanza di sicurezza nei confronti dei lavoratori che operano a qualsiasi titolo, portinai, ausiliari, operatori tecnici, Oss, infermieri, ostetriche, tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia”. A denunciare la situazione che si sta registrando all'ospedale Santa Chiara è Giuseppe Varagone segretario generale della Uil Fpl Sanità del Trentino in merito alla mancanza di sicurezza durante le ore notturne.
L'ultimo caso è quello avvenuto tra il 3 e il 4 luglio in cui vandali hanno agito in prossimità del pronto soccorso, all’ingresso della radiologia e del laboratorio di patologia clinica e nella zona antistante l’ingresso principale. Sono stati allagati con le manichette antincendio i corridoi laterali del pronto soccorso e del laboratorio, sono stati rotti e asportati alcuni oggetti dalle vetrinette posizionate all’ingresso della radiologia oltre a rovesciare bidoni della spazzatura, staccare un tubo di irrigazione e danneggiare l’asta porta bandiera all’esterno dell’ingresso principale.
“Nonostante le nostre continue e ripetute segnalazioni a tutt'oggi – ha spiegato Varagone - non è stato preso in carico da parte dell'Apss il grave e penoso problema”.
Il sindacato, data la gravità di questi episodi sempre più frequenti, chiede un incontro urgente per trovare delle soluzioni veloci rafforzando in primis un presidio di Polizia 24 ore su 24.














